La storia
A partire dalla realizzazione del primo embrione di ARPANet, tutti i ricercatori, gli scienziati e gli studiosi coinvolti nella gestione dei primi nodi della rete hanno iniziato a sviluppare nuovi protocolli (regole di trasmissione dei dati) e nuovi servizi telematici, tra i quali il più noto è indubbiamente il servizio di posta elettronica (electronic mail o email). Di seguito si delineano le principali tappe storiche della posta elettronica dagli albori ad oggi.
1971: Ray Tomlinson, l’ingegnere informatico, inventa un programma email per spedire messaggi su reti distribuite.
1972: Ray Tomlinson a marzo modifica il programma email per adattarlo ad ARPANet. Viene scelto il simbolo “@”. Larry Roberts (padre di ARPANET) a luglio scrive il primo programma di gestione delle email (RD) per elencare, leggere selettivamente, archiviare, inviare e rispondere ai messaggi.
1973: SRI (NIC) pubblica ARPANet News a marzo. Il numero degli utenti di ARPANet viene stimato a 2.000. Una ricerca dell'ARPA dimostra che le email costituiscono il 75% di tutto il traffico su ARPANet.
1975: Steve Walker (Net Manager di ARPANet) crea la prima mailing list ARPANet, MsgGroup. Dopo poco tempo Einar Stefferud, (fondatore di Network Management Associates), ne diventa il moderatore, in quanto all'inizio la list non era automatizzata. In quel periodo, una list di fantascienza, SF-Lovers, diventò la list non ufficiale più popolare. John Vittal, (ingegnere), sviluppa MSG, il primo programma email completo di funzioni di risposta, invio e archiviazione.
1976: La regina Elisabetta II di Inghilterra spedisce una email il 26 marzo dalla sede del Royal Signals and Radar Establishment (RSRE) a Malvern.
1977: Larry Landweber dell’Università del Wisconsin crea THEORYNET, il suo primo progetto che permette di fornire un servizio di email a oltre 100 ricercatori di informatica, usando un sistema email sviluppato in loco per funzionare con TELENET.
1979: Il 12 aprile, Kevin MacKenzie, (uno dei primi collaboratori allo sviluppo di ARPANet), spedisce una email a MsgGroup suggerendo di inserire all'interno del testo scritto dei simboli per esprimere stati d'animo o emozioni. Pur facendo infuriare molti in quel periodo, i cosiddetti emoticons sono diventati in seguito estremamente popolari.
1982: Lo standard ufficiale dell'email viene elaborato nel corso degli anni attraverso varie tappe, l'ultima delle quali è la RFC 821 dell'agosto 1982, con la quale si definisce SMTP (Simple Mail Transfer Protocol), il protocollo di trasmissione dei messaggi email tuttora in uso. I protocolli che permettono l'invio e la ricezione delle email sono: Simple Mail Transfer Protocol (SMTP), porta 25; Post Office Protocol 3 (POP3), porta 110; Internet Mail Access Control (IMAP), porta 143.
1989: Il numero di hosts supera le 100.000 unità. RIPE (Reseaux IP Europeens http://www.ripe.net) creato (da service providers europei) per assicurare il necessario coordinamento tecnico e amministrativo per le operazioni del pan-European IP Network. Primi collegamenti fra un operatore commerciale di posta elettronica e Internet: MCI Mail attraverso la Corporation for the National Research Initiative (CNRI), e Compuserve attraverso la Ohio State University.
1994: Lo studio legale dell'Arizona Canter & Siegel inonda Internet di email pubblicitarie (spamming) su una lotteria americana, facendo arrabbiare molto gli utenti della Rete. Il traffico su NSFNET oltrepassa i 10 trilioni di bytes/mese. È ora possibile ordinare la pizza da Hut (catena di fastfood) direttamente online.
1997: Vengono registrate 71.618 mailing lists (liste di distribuzione) alla directory di mailing list Liszt.
2001: Il worm Code Red e il virus Sircam entrano in migliaia di server e indirizzi email, causando un picco vertiginoso di utilizzo della banda Internet, e intrusioni nei sistemi di sicurezza (luglio).
2002-2006: La Poste Elettronica si è ulteriormente evoluta e perfezionata nel rispetto delle linee guida esistenti.
OGGI: La email oggi rappresenta in molti settori uno strumento fondamentale di lavoro riconosciuto anche a livello istituzionale tramite il meccanismo della PEC (Posta Elettronica Certificata).
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